Le Cirque du Gran Soleil

16 Novembre 2009 di loscopriremosoloscrivendo

E i paesaggi assolati fintosiciliani. E il ristorante snobbettino con cameriere-ambrogino. E un terzo spot-meteora, dimenticabile. E… tutto scorre, nel circo della pubblicità alimentar-dolciaria italiana. Soprattutto quando ci si infogna e intestardisce su un prodotto che non incontra i gusti del pubblico. Quello che invece purtroppo resta, a tormentare i timpani dei poveri tele-radio-ascoltatori, è un jingle che definire stomachevole è poco.
Ma non siamo gli unici da compiangere. Pensate ai creativi che su quel prodotto imprecano da anni, riunioni su riunioni, brainstorming su brainstorming, degustazioni su degustazioni, e mai che si trovi l’idea giusta, il tono giusto (o forse: il brief giusto? E’ colpa dell’account!, è sbagliato il posizionamento, il target!). Altrimenti non si spiegherebbe il recente ricorso all’artiglieria pesante, con ben DUE testimonial famosi contemporaneamente, per l’ennesimo spot del “nettare degli dei” (che ciofeca di payoff!): una serie di salamelecchi tra una bionda nazionalpopolare e il suo grigio vicino di casa, che decantano le virtù digestive e rasserenanti (a proposito di aggettivi: è più esilarante o irritante, il parallelo sonoro tra il naming “Soleil” e il verbo “Solleva”?) di un sorbetto che nessuno, neanche il consumatore meno dieteticamente consapevole, neanche se lo facessero ai gusti di tè verde/aloe vera/uva fragola, ha intenzione di sorbirsi.

La pazza spudorata se n’è andata

2 Novembre 2009 di loscopriremosoloscrivendo

Alda desnuda

“Non sono bella,
sono soltanto erotica.”

“Nei momenti peggiori
mi chiamo
Cita Hayworth.”

Alda Merini, 1931-2009
(Le citazioni sono tratte dal suo “aforismi e magie”, BUR, 2005)

Naming nautico – 1

25 Ottobre 2009 di loscopriremosoloscrivendo

- Finalmente ce l’hai fatta! Bel giocattolino, complimenti, con tutte le sue cosine a posto…
- Grazie… veramente qualcosa manca: non so ancora come chiamarla.
- E mettigli il nome della tua amica, no?
- Elena?? Sei fuori! Poi mia moglie chi la sente?
- Allora chiamala Giovanna, e buonanotte!
- No, una Giovanna già me la devo sopportare tutti i giorni… voglio qualcosa di originale, astratto… allegro!
- E’ una parola! Se eliminiamo i vari Nettuno, Re dei Mari e compagnia navigante, cosa resta?
- Appunto. Lasciamo perdere per un po’: le idee migliori vengono quando non ci si pensa!
- Allora, vediamo un po’ questa lista della spesa.
- Spaghetti, olio extravergine d’oliva, conserva di pomodoro, Montepulciano… ma qui c’è solo roba da mangiare! E per pulire?
- Olio di gomito, caro il mio novello nostromo!
- Vabbè, ma almeno un detersivo per i piatti…
- Che fai, mi diventi una casalinga disperata? Allora comprati pure un CIF: anche i fornelli si sporcano!
- …hai detto CIF?!?

naming anutico

Rocco, Ruta e i tuberi

14 Ottobre 2009 di loscopriremosoloscrivendo

Ridurre il “Mister Big” nazionale (per me, anche regionale) a micro-icona ammiccante da bordo schermo, comprimerlo in 10-15?20?? secondi musicati da uno degli hit della disco anni 70, evitare rimandi troppo espliciti ma far leva sugli echi degli spot precedenti: chapeau agli autori del nuovo, ristretto, amidaceo spot tv!
E un buuuh! tardivo a quelli che invece, una decina di anni fa, invasero l’Italia con dei tremendi 6×3 in cui un’altra bionda, dentuta testimonial evocava le prerogative sexy dello stesso prodotto.

(Colonna sonora consigliata per la lettura di questo post: mancoaddirlo, questa.)

Un weekend carpigiano

1 Ottobre 2009 di loscopriremosoloscrivendo

Visitare posti nuovi, degustare sapide specialità locali, scoprire libri e autori più e meno noti: tutto questo mi aspetta alla Festa del Racconto. Con un pensiero a chi ha dedicato a Carpi (anzi, a Karpi!) alcune pagine di un suo bel libro.

Felicemente terza

25 Settembre 2009 di loscopriremosoloscrivendo

Scegliere tre titoli dal catalogo di una casa editrice che ami e vederteli recapitare a casa: dolce incombenza, resa ancora più piacevole dal fatto che i libri li hai vinti a un concorso!
Grazie dunque ad Amélie, per aver fatto scoccare la scintilla della scrittura (anzi, del sequel) col suo inquietante romanzo e all’appassionata, instancabile Redazione capitolino-bulgakoviana.
P.S.: Approfitto dell’occasione per riproporre una mia recensione nothombiana apparsa sulle pagine virtuali di un bel Taccuino da tempo latitante.

Copya-e-incolla pure…

24 Settembre 2009 di loscopriremosoloscrivendo

tanto, chi vuoi che se ne accorga? Eppure, il vero autore dell’idilliaco brano è in Rete da molto più tempo di chi saccheggia le sue parole (o inavvertitamente, inconsapevolmente dimentica di citare la fonte, va’, che oggi son di buon umore!).

Affanbagno

19 Settembre 2009 di loscopriremosoloscrivendo

In barba agli auguri di certi farneticanti-gesticolanti figuri, la sottoscritta si è or ora beata di due lunghe nuotate, strappate a un mare ancora caldo. A soli quattro giorni dall’ingresso dell’autunno, son soddisfazioni che solo qui al sud ci si può togliere (segue spensierato gesto dell’ombrello, dedicato al succitato veneto personaggio).

Profumo di scuola

11 Settembre 2009 di loscopriremosoloscrivendo

Se, oltrepassata la metà del cammin di tua vita, in un giorno di metà settembre passerai davanti alla più grande libreria scolastica della tua città, non avrai scampo. Una folata traditrice e inconfondibile ti investirà: quella di libro di scuola nuovo. Impilato su tavoli a portata di frenetiche mamme o costretto in scaffali protetti da una barriera di senili commesse, il libro di scuola appena uscito ha un odore tutto suo, peculiare, che invade ogni angolo della libreria, ne valica le porte a vetri (secondo me lasciate aperte apposta, come fanno anche i fornai!) e si insinua fuori, a catturare nelle sue spire nostalgiche i malcapitati passanti. Un odore più “gommato” che cartaceo… fresco caldo, dolce, pungente e suadente, del tutto dissimile da quello di altri testi pur freschi di stampa — e qualcuno ne ho maneggiato anch’io, quando fresca di laurea sgobbavo in un’altra libreria (non ha un sito, ed è tutto dire) per due lire nere e in barba alla 626. Saranno gli inchiostri (particolarmente atossici, adatti a giovani mani), saranno gli imballaggi, sarà che la scia del libro-nuovo si porta appresso anche il diario-l’astuccio-la cartella-i pastelli-i quaderni nuovi, ma quell’aroma di elementare entusiasmo, speranza, fiducia nel futuro mi ha drogata. Hmmm, devo assolutamente inalarne ancora!

La seconda volta

5 Settembre 2009 di loscopriremosoloscrivendo

Risucchiata nel vortice della più bieca autoreferenzialità, mi appresto a diffondere la lieta novella: un mio racconto (titolo: Happy Feet) sta per essere pubblicato in un’antologia che sarà presentata qui lunedì 28 settembre, alle ore 19.
Non è la prima volta che mi succede, ma l’emozione, la gioia, la sorpresa sono le stesse e anche la voglia di festeggiare: magari brindando, con schietto spirito abruzzese, “alla faccia di chi ci vuole male”.