In ordine sparso:
- un signor divano (morbido ma con personalità, importante ma non invadente, dove starsene ben appollaiati senza bisogno di mille cuscini dietro la schiena)
- una voce soul in sottofondo non-stop (come questa)
- arredi da film di Woody Allen, carichi di lucine natalizie
- buffet affettivo con amici a chiacchiera continua
- albero, presepe, caggionetti a portata di occhi e di mani
- bei progetti, forti passioni in cui spendere nuove energie per l’anno nuovo…
4 dicembre 2011 alle 4:20 pm |
ecco, il buffet affettivo mi intriga parecchio, e pure i “caggionetti” devono essere squisiti, slurp! Ciao Franca!
4 dicembre 2011 alle 11:17 pm |
Ciao Clara, un abbraccio! (confermo: dei caggionetti fatti come si deve, mangiati da mani amiche, fanno già tanto Natale)