Archive for marzo 2009

Siamo tutti Pino Maniaci? Magari!

31 marzo 2009

Si fa da moooolto tempo, ma solo da poco si dice apertamente, senza alcun pudore: se vuoi il tesserino da pubblicista, devi pagartelo tu. La testata ti farà il favore di darti visibilità pubblicando i tuoi articoli, tu verserai quanto necessario a raggiungere la quota minima per l’iscrizione all’Ordine. Quanto poi possa valere, dal punto di vista professionale ed umano, un tesserino del genere, si può facilmente immaginare. Per fortuna ci sono ancora alcune –- poche — luminose eccezioni: come quella di chi l’esperienza se la fa davvero sul campo (minato) e pagando sì, ma sulla propria pelle, in prima persona.

Contributo per un Marketing davvero Diretto

30 marzo 2009

Ricerca Nazionale 2008/2009 sugli stili di consumo

Gentile Signora, Egregio Signore,
Caro Consumatore,

la Ricerca Nazionale è promossa da XXX, Società del gruppo XXX e leader nella raccolta delle informazioni sui consumatori, ai quali garantisce il trattamento dei dati nel pieno rispetto della privacy.
la Caccia Nazionale è indetta da XXX, Società del gruppo XXX e leader nell’accaparramento delle informazioni sui consumatori, ai quali garantisce il trattamento dei dati nel pieno rispetto della cosiddetta privacy.
Alla Ricerca Nazionale, attiva dal 1998, e ai suoi concorsi hanno partecipato finora oltre due milioni e mezzo di persone. Fino ad oggi abbiamo distribuito oltre 1.200 premi tra i quali: Crociere XXX per due persone – Soggiorni in villaggi turistici per due persone – Sterline d’oro per 10.000 euro – home theatre.
Alla Caccia Nazionale, attiva dal 1998, e alle sue esche sono abboccate finora oltre due milioni e mezzo di persone. Fino ad oggi abbiamo distribuito oltre 1.200 contentini tra i quali: Crociere XXX per due persone – Soggiorni in villaggi turistici per due persone – Sterline d’oro per 10.000 euro – e quello schermo gigante che molti di voi hanno già invidiato agli amici.
Abbiamo creato la Ricerca Nazionale XXX 2008/2009 per conoscere la Sua famiglia, le Sue abitudini di acquisto e i Suoi gusti: così si aiutano le aziende a capire i consumatori e a soddisfare meglio le loro necessità.
Abbiamo indetto la Caccia Nazionale XXX 2008/2009 per cercare una volta per tutte di schedare la sua spesa e i suoi gusti: così si aiutano le aziende a metterlo in quel posto ai consumatori e a soddisfare al meglio le necessità dei propri azionisti.
Le Sue risposte sono importanti e saranno premiate: per ringraziarLa della Sua collaborazione, Lei parteciperà gratuitamente al concorso Ricerca Nazionale XXX 2008/2009 che mette in palio:
Le sue risposte sono preziosissime e come tali saranno vendute: per ringraziarla della sua ingenuità, la faremo partecipare al concorso Caccia Nazionale XXX 2008/2009 che mette in palio:
Primo premio: Crociera XXX estiva nelle isole della Grecia! Una splendida crociera di 7 giorni per due persone, con un itinerario affascinante tra i gioielli del Mar Egeo: Mykonos, Santorini e Rodi.
Primo premio: Crociera XXX estiva nelle isole della Grecia! Una crociera di 7 giorni per due persone in classe turistica, con un itinerario scontatissimo tra le isole del Mar Egeo: Mykonos, Santorini e Rodi.
Altri 50 premi: Buoni soggiorno per una piacevole settimana di vacanza in residence e alberghi selezionati nelle più belle località d’Italia, per i successivi 50 estratti.
Altri 50 premi: Buoni soggiorno per una risicata settimana di vacanza in residence e alberghi complici nelle più belle località d’Italia, per i successivi 50 estratti.
L’estrazione avverrà entro il 15/05/2009 alla presenza di un Responsabile per la Tutela del Consumatore.
L’estrazione avverrà entro il 15/05/2009 alla presenza di un Responsabile per la Tutela del Consumatore (purtroppo).
La preghiamo di rispondere al questionario sul retro: bastano pochi minuti! Se preferisce non rispondere a qualche domanda, passi alle successive: il Suo questionario sarà utile anche se incompleto.
La preghiamo di rispondere al questionario sul retro, anche se ci vorranno molti minuti. Se proprio non vuole rispondere a qualche domanda, passi alle successive: sarà sempre meglio di niente!
Legga l’informativa sul consenso all’utilizzo dei Suoi dati, si ricordi di firmare il questionario nell’apposito spazio e lo spedisca subito utilizzando la busta allegata. Partecipare alla Ricerca Nazionale Le offre molto, e non le costerà nulla: l’affrancatura di ritorno è già pagata.
Legga le scritte in piccolissimo qui di seguito e, per carità: non dimentichi di firmare il questionario nell’apposito spazio e di spedirlo immediatamente utilizzando la busta allegata. La sua partecipazione alla Ricerca Nazionale non le offre poi molto e non ci costerà nulla, se non l’affrancatura.
Ringraziandola sin d’ora per il tempo che vorrà dedicarci, La salutiamo cordialmente.
Ringraziandola sin d’ora per i dati che vorrà regalarci, La salutiamo cordialmente.

P.S. Prima di rispedire il questionario verifichi di averlo firmato per partecipare al nostro grande Concorso Ricerca Nazionale XXX 2008/2009!
P.S. Prima di rispedire il questionario verifichi di averlo firmato per partecipare al nostro grande Concorso Caccia Nazionale XXX 2008/2009!

Amarcord antimeridiano

27 marzo 2009

– Dimmi, cara!
– Un cestino di (yawn!!!) fragole.
– Uno fa un Euro e 50, due 2 Euro e 50…
– …facciamo due!
– Noi due siamo andati a scuola insieme! Ti ricordi? 7° circolo, quinta elementare, con la maestra E.

E fissando negli occhi a fessura questo mnemonico, compatto zingaro, ricco di figli (Gessica, Nicolas, Suèllen, Maicol) e di mercati non solo ortofrutticoli, ti si risveglia nella memoria un certo ragazzino ispido, fasciato a stento in un grembiule azzurro, che all’ultimo anno delle elementari aveva portato scompiglio in una certa classe di bambini-bravini e nell’elegante chignon di una certa maestra; e ti si stampa in faccia un sorriso che non se ne va più.

Che (razza di) Banca…

26 marzo 2009

…può mai essere, quella che si promuove con acrobatiche coreografie a metà tra Broadway e Bollywood, fischi da scaricatore di porto, canzonette anni Sessanta, profluvio di sorrisi entusiasti? Evvabbè che quello bancario-assicurativo è uno dei settori più ambiti e temuti dalle agenzie pubblicitarie, e che inventarsi qualcosa di diverso e memorabile è sempre più difficile, ma se siamo arrivati a tali livelli di demenza allora perché non proporre anche uno spot con sportelliste che fanno la lap dance e sportellisti-spogliarellisti alla California Dream Men? (Cari direttori creativi subito all’erta, ci vedrei bene un claim del tipo: Spogliatevi dei vostri averi!©; alternativa, rivolta ad un target sofisticato-intellettuale: Scoprite il Tasso Nudo!©, corredati dagli esclamativi di default, ovviamente).
Insomma, non credo che in tempi di crisi-crisi-crisi le famose, abusate casalinghe di Voghera siano tanto propense ad unirsi alle danze; il rischio, semmai, è che preferiscano spot (e sportelli) di banche medio…cri, ingessate, contrassegnate da striscianti, inquietanti presenze che tracciano circoli in Eterni Deserti. (Niente link oggi: chi ha ‘capa’, capisca.)

Pronta per lo yoga

24 marzo 2009

“Gli uomini passano la propria vita a espandere la propria mente, a istruirsi… e poi tutto quello che vogliono è spegnersi il cervello”.
John Turturro, in questo film.

Dilettanti allo sbaraglio

23 marzo 2009

Appartenete – ahivoi — all’oceanica schiera dei neolaureati in Scienze della Comunicazione, interessati all’area giuridico-politico-economica, informaticamente e linguisticamente letterati e, magari, capaci anche di far intendere e volere dispositivi audio-video? La vostra chance di diventare reporter d’assalto è arrivata. Nientedimeno che al prossimo G8! Mica starete a pretendere una retribuzione, però: quello che conta è fare esperienza, “starci dentro”, essere sempre “sul pezzo”, sempre in prima linea… magari ritrovandosi faccia a faccia con un Defender carico di dilettanti come voi. Interessati? Cliccate pure qui.

Siam messi così

20 marzo 2009

Chi pensa che la vita di provincia sia una quaresima, potrebbe domani fare un salto qui.

Nomen Omen

19 marzo 2009

Come preannunciato, da ieri avrei dovuto (iniziare a) dedicare tutte le mie energie ad altro; nel pomeriggio però, un occhio fuori l’ho buttato. E che ti vedo, fresco di colla sui muri? Un candido manifesto 6×3, contenente un accorato?, severo?, equanime?, paternalistico! appello: Smettetela di litigare. Il fastidio istantaneo per l’assenza del plurale maiestatis (sarebbe stato opportuno uno “smettiamola”, semmai) è stato subito scacciato dall’ilarità: se pensate che a firmare l’imperativa frase è uno che, di cognome, fa Casini… all’anonimo ghost writer di turno, chapeau!

P. S.: per godervi ulteriori, arguti commenti e dare un’occhiata al visual che accompagna il claim di cui sopra — una stilizzata, picassiana colomba con rametto d’ulivo nel becco — fate un salto qui.
Qui, invece, c’è un altro intervento della sottoscritta in materia di comunicazione politica (la filosofia del maiale colpisce ancora!).

Piovono brief (e non solo)

18 marzo 2009

Fuori il sole splende ma c’è pochissimo tempo per goderselo: una nuova deadline, nuovi impegni incombono. Per rispettarli e allo stesso tempo tener vivo ‘sto Tamagotchi di blog (magari affamandolo per qualche giorno, ma è quasi primavera e stare un po’ a dieta ci può stare), faccio ricorso alla “filosofia del maiale”* tanto popolare tra noi cosiddetti creativi**, riciclando questo: scritto e pubblicato il mese scorso ma ancora attuale, dato che il monumento in questione fa ancora (brutta) mostra di sé nella piazza principale della mia città e la sua costosa, oscura vicenda è tutt’altro che finita. Purtroppo.

*“Non si butta via niente”.
**Questo supponente appellativo non mi è mai piaciuto: prima o poi ne farò oggetto di un post e/o ne troverò uno migliore.

Fidelizzazione affettiva

17 marzo 2009

“Buongiorno, cara!”
“Dimmi, cara!”
“Desidera, cara?”
“C’è altro, cara?”
“Poi, cara?”
“Arrivederci cara, alla prossima!”
Inflazionato, reiterato, svilito del suo significato, l’aggettivo dilaga da tempo anche nei punti vendita (almeno, in quelli pescaresi), (ab)usato indifferentemente da rubizze fornaie, subdoli ortolani, nerboruti macellai, cosmetiche commesse: nessuno di loro ti conosce, tutti ti vogliono bene. Ma si sa, i negozianti l’aria l’han fiutata in anticipo, ben prima che la crisi economica venisse proclamata e conclamata: quello di cui ogni cliente ha bisogno per acquistare di tutto, di nuovo, di più è sentirsi unico, speciale, coccolato, seguito. Specie se il cliente è una cliente che, volente o nolente, la spesa deve farla quasi tutti i giorni. Quale miglior plus di servizio, allora, che rivolgersi a lei con l’aggettivo più affettivo?
Declinato, per ora, solo al femminile: non mi è ancora capitato di ascoltare né riesco a immaginare un olezzante pescivendolo, un plastico gommista, un pragmatico ferramentista apostrofare caramente un cliente, pena l’evocazione di fantasmi à la Brokeback Mountains (finalmente trasmessa in nazionale versione integrale stasera — ma taaaardiii eh, ci mancherebbe!).
E a me, sentirmi chiamare CARA da sconosciuti, che effetto fa? A volte scoccia (ma chi t’ha mai visto a te?), a volte fa piacere (ho avuto una giornata no, almeno tu mi gratifichi un po’), spesso fa sorridere… ma quando lo sento dire da lui, mi sciolgo sempre.