Archive for agosto 2009

Solo canzonette?

26 agosto 2009

Leggere lo straziante reportage di Ezio Mauro mentre si sta comodamente sdraiati all’ombra, davanti alla riposante visione di una spiaggia dorata e spopolata, baciata da acque limpide e tiepide, fa l’effetto di un cazzotto a freddo in piena faccia.
Ritrovare sulla scrivania, una volta a casa, una nuova, spensierata lista con cui aggiornare le precedenti puntate:

Ciao Mare – Raoul Casadei
Ferragosto – Raoul Casadei
L’estate sta finendo – Righeira
I tuoi occhi sono pieni di sale – Rino Gaetano
Acqua azzurra, acqua chiara – Lucio Battisti
La canzone del Sole – Luci Battisti
Eppur mi son scordato di te – Lucio Battisti
Con le pinne, fucile ed occhiali – Edoardo Vianello
Sei diventata nera – Edoardo Vianello
Stessa spiaggia, stesso mare – Piero Focaccia
Ma dove vanno i marinai – Dalla/De Gregori
Titanic – Francesco De Gregori
Cocco bello, cocco fresco – Ombretta Colli
Limonata cha cha – Giuni Russo
Quando calienta il sol – cantato non mi ricordo da chi, ma chissene…

fa sembrare tutto irrimediabilmente superficiale, stupido, futile. E la voglia di dire BASTA (alle canzonette, alle leggi disumane, a un’Italia sempre più chiusa e vecchia) cresce, cresce, cresce… poi si scopre (ovviamente, in ritardo) che qualcuno ha unito mare e migranti, e che ne ha fatto musica.

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Letture di gusto

22 agosto 2009

Premessa (a momenti, più lunga del post): per apprezzare al meglio questa segnalazione si riviva (o tutt’al più, si immagini) l’esperienza agostana, spossante e spassosa del “fare i pomodori” (=fare le conserve di pomodoro in casa, usanza ancora in voga presso quelle famiglie ostinatamente meridionali) in compagnia di parenti stretti di tutte le età, seguita da succulento e chiacchierato pranzo pluriportate.

Un anno fa, gentilmente accompagnata a questo giovane Festival (nobilitato oggi perfino da una citazione su “la Repubblica” cartacea!), ascoltavo curiosa l’intervento di un autore fino ad allora da me colpevolmente ignorato e dal medesimo Festival giustamente premiato. In seguito divoravo un suo gustosissimo libro, lettura continuamente interrotta da risate fino alle lacrime e al mal di pancia. Oggi, scovo per caso qui un suo breve racconto parental-culinario che mi riporta alle atmosfere del suo “Parenti lontani” — e un po’ anche a quelle dell’altrui Parenti Serpenti. Enjoy!

Addio, radiosa Nanda.

19 agosto 2009

Appena rientrata da una notte di fuochi artificiali oscurati dalla notizia della tua scomparsa, non trovo il coraggio o la voglia di leggerne i dettagli, i tributi. Ma so che non riuscirò a dormire se prima non provo a salutarti. Una goccia in un fiume d’inchiostro (virtuale e non) la mia, per dirti grazie di essere esistita, e che mi manca già da morire il tuo sorriso, sigillo di una splendida, appassionata “giovane vecchiaia”.

Un senso a questa storia

10 agosto 2009

Dopo le assicurazioni, anche la politica pesca nei testi di Vasco la frase-calamita che dovrebbe attirare simpatie, consensi, elettori. Ma uno sforzo di creatività in più (e un plagio in meno), no? Anche per questo motivo, preferisco lui.

Fiocco Rosa a Vasto (con riserva)

4 agosto 2009

Monsone permettendo, questa sera presenteremo la nostra antologia in un’incantevole location di un’incantevole località della costa abruzzese. Per propiziarci condizioni meteo più favorevoli e salutare i pochi rimasti davanti al computer, aggiornerò questa con altre canzoni a tema estivo-marittimo:

Aspettando l’estate – Franco Battiato
Gente di mare – Umberto Tozzi & Raf
Un’estate al mare – Giuni Russo
Luglio – Riccardo Del Turco
Bella d’estate – Mango
Una giornata al mare – Paolo Conte
Azzurro – Adriano Celentano/Paolo Conte
In alto mare – Loredana Bertè
Si è spento il sole – Adriano Celentano/Vinicio Capossela
A me ricordi il mare – Daniele Silvestri