Archive for giugno 2010

“Allora, che mi RACCONTI?”

14 giugno 2010

Non so voi, ma questa innocente domanda, rivoltami da conoscenti che magari non vedo da tempo, mi mette spesso in difficoltà. Oggi però un paio di cosette da raccontare e sfoggiare ce l’ho:
– il mio racconto “Alzati e cammina” (in una prima versione inedita e leggermente diversa da questa pubblicata on line lo scorso aprile) ha vinto l’altroieri il Premio Teramo (sito non ancora aggiornato con i risultati ma presto lo sarà), nella sezione intitolata allo scrittore Mario Pomilio. Premurosissima, puntuale e generosa l’organizzazione, con albergo, cadeau, aperitivo, cena, consigli turistici, giuria di qualità, pubblicazione e grandi ospiti compresi;
un altro mio racconto è uscito tempo fa su internet, ma sull’onda dell’euforia post-premiale lo segnalo solo ora;
– questo imperfetto blog si prende una vacanza dall’imperfetto WordPress (cfr. le didascalie scombinate delle foto di seguito): auguro una bella estate a lettori abituali e occasionali, commentatori, linkatori e anche, perché no? agli invidiosi e ai detrattori (e chi ha “capa”, capisca ;-))


Primi, magici istanti sul palcoscenico: il sorridente “Brava!” di Ena Marchi mi manda in orbita…


Ena Marchi editor Adelphi in lettura della motivazione, Sandro Galantini “bravo presentatore” in partecipato ascolto, la scrivana scrittrice in brodo di giuggiole

presentatore e premiata in attesa dell'ambita statuetta...

Il Prefetto di Teramo (o era il Viceprefetto? Non ricordo, troppa emozione!) mi consegna l'agognata statuetta, mentre un cameraman entra in azione...



Tra ospiti illustri e illustri sconosciuti, tutti i premiati del “Teramo” 2010: Edoardo Albinati, Emanuela Verdone, Alberto Arbasino, Franca Di Muzio, Daniela Fabrizi.

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Una regione di pistoleri

8 giugno 2010

Abitavo nel Far West e non lo sapevo. Per fortuna c’è chi, con frasi misurate e illuminate, mi ha aperto gli occhi.

Un Rodari per adulti

7 giugno 2010

Sabato scorso su l’Unità, pagina 3: una bella scoperta.

Inversi
di Bruno Tognolini

Filastrocca della difficile scelta

Meglio così, o meglio così?
Io non capisco cosa devo fare
Meglio di no, o meglio di sì?
Ci son due strade e non so dove andare
E’ meglio quello? E’ meglio questo?
Povero cuore, che nel dubbio atroce
Meglio se vado? Meglio se resto?
Rischia di aprirsi come una noce
Ma se si apre lo vedrò meglio?
Lo capirò forse quello che voglio?
La scoprirò la via giusta qual è?
Povera noce! Povera me!