Il telefono, la tua voce

In un’antica pubblicità dell’antica SIP (non sono riuscita a trovarla in rete, ma la sua parodia sì) una voce impostata recitava uno slogan insopportabilmente solenne per noi ragazzini, che infatti avevamo subito sostituito la parola “voce” con “croce”: a significare l’infinita rottura di scatole determinata dallo squillare dell’oggetto in questione.
Da allora, molte voci sono passate sotto i ponti (mobili); la maggioranza è rimasta impigliata negli sms, comode scorciatoie per farsi vivi senza farsi sentire: passi per chi dovrebbe chiamarti dall’estero, ma soprattutto nel giorno del proprio compleanno, ricevere un prolisso, roboante, esagerato sms in luogo di una semplice difficile telefonata con tutte le titubanze, le sfumature, le incertezze del caso equivale a sentirsi dire Ti ho pensato, ma… sai cosa? Non mi va di sprecare neanche due minuti per dirtelo a voce.

Annunci

Una Risposta to “Il telefono, la tua voce”

  1. scaccoalpedone Says:

    Vero. Un ulteriore sintomo di “degrado” è il ms privato su facebook (gratis), ancora con una parvenza di attenzione al rapporto con la persona, oppure addirittura sbattutto in bacheca. Una forma di “narcisismo relazionale” davvero triste…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: