Archive for the ‘fatti apPost’ Category

Morto dentro

10 gennaio 2011

Parafrase per parafrase, è “a dir poco singolare” assistere alle sparate di chi, con cosiddetto “sano realismo padano”, esalta le capacità autorigeneratrici ed autoimprenditoriali dei veneti rispetto a quelle degli abruzzesi, visti come “peso morto”, zavorra in lagnosa attesa di aiuti statali, “riedizione rivista e corretta dell’Irpinia”; di chi, in un faticoso clima di celebrazioni per il centocinquantenario, blatera di “disaffezione delle genti del nord” e di “rottura inevitabile con lo stato centralista”.
Inevitabile anche il mio commento a caldo: peso morto sarai tu, mister b minuscola. Peso, sulle teste dei cittadini italiani che ti pagano il grasso stipendio da europarlamentare; e soprattutto morto, morto dentro, verdastro generatore di frasi grette e biliose!

AboSnoWoman

16 dicembre 2010

L’abominevole donna delle nevi…

…atterrata di fresco sul mio terrazzo e prontamente rifornita di forme abbondanti, occhi vivaci, naso deciso, sorriso largo, capello al vento e cappello vermiglio, augura a tutti BUONE FESTE!

Happy Bridge-day!

8 dicembre 2010

Stamattina bastava appoggiarsi un attimo al parapetto

per sentirlo respirare,

i giunti vibranti e le funi oscillanti sotto il soffio di un robusto garbino che lo trasformava in organismo vivente,

elettrizzante giostra

nata apposta per far sollevare le teste e spalancare i sorrisi di chi la percorre, ognuno col suo passo.

Non avrò il suo charme, non avrò il loro soul, ma il primo compleanno di questo bel Ponte lo voglio sottolineare: perché connettere, in tutte le sue forme,

è sempre nobile, difficile e meritoria opera e, a quanto vedo, sento e sperimento passandoci sopra quasi ogni giorno, stavolta anche miracolosamente riuscita.

Grazie, Mario.

30 novembre 2010

Per la tua faccia mai accomodante, le tue parole sempre lucide, la ferocia come antidoto alla rassegnazione che invelenisce ogni età, l’umanità semplice e allo stesso tempo contraddittoria di tutti i tuoi film.
Il mio preferito? Da buona abruzzese, direi Parenti Serpenti (per ulteriori approfondimenti, segnalo la bella puntata dedicatagli da Simone Annichiarico ne “La valigia dei sogni”), anti-presepe domestico popolato da figurine familiari costrette a scontrarsi con gli spettri del Natale e della vecchiaia, e con un “botto” finale che tu, al contrario degli anziani protagonisti, non subisci ma scegli.

Reazioni alla crisi, dalla cucina

16 novembre 2010

Questo governo è alla frutta? E io me la rido, con questo ready-made.

Dall’alto in basso: uva pugliese, clementine calabresi e banana ecuadoriana colte in una libera interpretazione di chiome, occhi e sorriso.

A domanda, rispondo

13 novembre 2010

Resto. Nonostante e malgrado tutto, resto, ancora, qua, nella nostra splendida, maltrattata Italia. I motivi sono diversi, questo (banale, scontato, stucchevole… lo so: chisseneimporta!) è quello di oggi:

cielo azzurroterso + soleestivo + 25 °C + Adriatico cristallino e carezzevole + vele bianche + corpulenti, villosi sub a torsonudo + statuario, pazzo podista scalzo in costume da bagno + traffico di pescatori-venditori (fresche palamite e lumachine occhieggiano da scatole di polistirolo, subito ghermite da acquirenti entusiasti) + sorridenti perdigiorno canedotati + 60 minuti di corsa su spiaggia in modalità diesel = BEATITUDINE.

Oh, oh, Ruby Tuesday

28 ottobre 2010

Se fossi su Twitter, linkerei (argh, che razza di verbo!) oggi questa canzone, sperando che sia il canto del cigno di tale lercia faccenda.

P.S: lo so, lo so che oggi non è Tuesday ma Thursday… sarebbe stata una coincidenza troppo bella!

Nozze d’oro

26 settembre 2010

Lui, da quel lontano mattino di settembre 1960 la fede non se l’è mai tolta, e oggi non riusciva più a sfilarsela per farla benedire di nuovo; lei invece l’ha persa, ritrovata e ricomprata più volte, fino a doverla portare sul mignolo perché sull’anulare ormai ispessito non entra più.
Gli anelli di una coppia che in cinquant’anni si è sempre tenuta per mano, stamattina erano in mano a me.

“Allora, che mi RACCONTI?”

14 giugno 2010

Non so voi, ma questa innocente domanda, rivoltami da conoscenti che magari non vedo da tempo, mi mette spesso in difficoltà. Oggi però un paio di cosette da raccontare e sfoggiare ce l’ho:
– il mio racconto “Alzati e cammina” (in una prima versione inedita e leggermente diversa da questa pubblicata on line lo scorso aprile) ha vinto l’altroieri il Premio Teramo (sito non ancora aggiornato con i risultati ma presto lo sarà), nella sezione intitolata allo scrittore Mario Pomilio. Premurosissima, puntuale e generosa l’organizzazione, con albergo, cadeau, aperitivo, cena, consigli turistici, giuria di qualità, pubblicazione e grandi ospiti compresi;
un altro mio racconto è uscito tempo fa su internet, ma sull’onda dell’euforia post-premiale lo segnalo solo ora;
– questo imperfetto blog si prende una vacanza dall’imperfetto WordPress (cfr. le didascalie scombinate delle foto di seguito): auguro una bella estate a lettori abituali e occasionali, commentatori, linkatori e anche, perché no? agli invidiosi e ai detrattori (e chi ha “capa”, capisca ;-))


Primi, magici istanti sul palcoscenico: il sorridente “Brava!” di Ena Marchi mi manda in orbita…


Ena Marchi editor Adelphi in lettura della motivazione, Sandro Galantini “bravo presentatore” in partecipato ascolto, la scrivana scrittrice in brodo di giuggiole

presentatore e premiata in attesa dell'ambita statuetta...

Il Prefetto di Teramo (o era il Viceprefetto? Non ricordo, troppa emozione!) mi consegna l'agognata statuetta, mentre un cameraman entra in azione...



Tra ospiti illustri e illustri sconosciuti, tutti i premiati del “Teramo” 2010: Edoardo Albinati, Emanuela Verdone, Alberto Arbasino, Franca Di Muzio, Daniela Fabrizi.

Una regione di pistoleri

8 giugno 2010

Abitavo nel Far West e non lo sapevo. Per fortuna c’è chi, con frasi misurate e illuminate, mi ha aperto gli occhi.